LA SCUOLA MATERNA COMPIE 140 ANNI

Che fantastica giornata  domenica 30 settembre per la Scuola Materna San Domenico  che ha festeggiato i sui primi 140 anni di vita! Questo ambito compleanno è iniziato con la Messa concelebrata dal rettore  don Alfredo Costamagna e da don Meo Bessone  che è stato Presidente della  scuola dal 1987 al 2002 e  proprio a lui, ricordandolo come parroco, molti carassonesi si sono rivolti con testimonianze di affetto. Nell’ omelia  don Meo, collegandosi al testo del Vangelo del giorno, è riuscito a creare con parole semplici, seguite anche dai bimbi presenti, un parallelo fra l’impegno avuto da un paio di ebrei al tempo di Mosè i quali realizzarono nuove iniziative per la vita della loro comunità e la nascita nel 1878 da parte di un gruppo di persone  ispirate al bene comune,  di un Asilo anche a Carassone.

Istituzione senza finalità di lucro che permettesse  di accogliere, in quegli anni difficili  e di miseria, i figli in età prescolare degli operai che  lavoravano  nelle maioliche del borgo, per donare loro  accoglienza e custodia   nell’ arco della giornata   curandone l’ educazione morale, religiosa, intellettuale, sociale e fisica.  Al termine della Messa, tutti nel chiostro di San Domenico ove dinnanzi alle autorità presenti: Sindaco, consiglieri comunali, Vice Presidente e consiglieri della  Fondazione della CRC e della CRT i bimbi più grandicelli della scuola, prima del lancio di un grappolo di palloncini colorati, hanno fatto gli Auguri alla scuola per i suoi 140 anni.

Molta curiosità ha destato la mostra fotografica-documentale allestita in Sant’ Evasio, con la collaborazione dell’ arch. Veronica  Perano e dello studio Matericamente, visitata da oltre 400 persone, nonché dagli alunni più grandicelli della scuola stessa,  che si sono soffermati con curiosità ad ammirare gli arredi storici  ( banchi, tavoli della mensa con incastrate le scodelle per la somministrazione della minestra, posate, pietanziere ecc ).  Durante la loro visita i bimbi hanno avuto la sorpresa di essere accolti da una alunna di  di quasi novanta anni  fa,  la sig.ra Renata Terreno, bisnonna di Elisa Formento alunna frequentante la quale testimonia  l’ iscrizione di una quarta generazione sempre alla stessa scuola. La sig.ra Renata ha raccontato ai bimbi  seduti in cerchio attorno alla sua sedia ed attenti ad ogni sua parola, i suoi ricordi di quando frequentava l’ Asilo, dei giochi che si facevano, del povero pranzo che veniva servito e che consisteva solo in un scodella di minestra di  riso e patate. Le  famiglie che potevano permetterselo  mettevano in un cestino di vimini che il bimbo si portava a scuola, una fetta di frittata o un frutto con un pezzo di pane .

 Carlo Manfredi